Polizza auto gratuita: attento a quello che fai, se non vuoi che il regalo costi caro

L’Ivass è intervenuta regolamentando il fenomeno della polizza auto gratuita (per ulteriori approfondimenti leggi il nostro articolo: Assicurazione auto gratis: attenzione alle sorprese.) ricordando quali sono le conseguenze che può comportare l’accettazione della polizza auto gratuita offerta dai concessionari auto:

  1. Perdita della classe di merito: se la polizza auto gratuita offerta è in tariffa franchigia, a scadenza del contratto, a scadenza se vuoi acquistare una polizza in tariffa bonus malus puoi correre il rischio di perdere la tua classe di merito;
  2. Perdita del diritto della agevolazione Bersani: se vuoi utilizzare l’agevolazione Bersani, a scadenza del contratto non ti è permessa l’applicazione in quanto la stessa è applicabile soltanto al momento dell’acquisto della prima polizza (e non alle ricorrenze annue successive).

Per evitare tutta una serie di problematiche al consumatore, l’Ivass ha fornito precise indicazioni alle compagnie assicurative che offrono (tramite i concessionari auto) la polizza auto gratuita.

Quali sono le indicazioni dell’Ivass?

Prima di passare alle indicazioni dell’IVASS, ti ricordo che, se stai comprando la tua auto e il concessionario di ha proposto la polizza auto gratuita, verifica che la polizza auto gratuita che ti offrono sia fatta in forma Bonus-Malus, se affermativo fornisci i documenti necessari per il nuovo contratto:

  1. Se hai venduto, demolito, rottamato il precedente veicolo (oppure te lo hanno rubato) o lo lasci in conto vendita, fornisci al concessionario (o alla compagnia di assicurazioni) il tuo attestato di rischio, ti ricordo che se la tua polizza scadeva dopo il 01/07/2015, l’attestato di rischio è disponibile presso l’area clienti della tua vecchia compagnia (per approfondimenti leggi la nostra guida sull’argomento:  ) oppure fornisci la targa e la classe di merito (e verifica che sia riportata nella polizza);
  2. Se il veicolo che vuoi comprare è in aggiunta ad uno o più veicoli posseduti all’interno del tuo nucleo familiare e vuoi usufruire della agevolazione Bersani, fornisci al concessionario l’attestato di rischio (valgono le stesse indicazioni del punto precedente) e copia della polizza in corso del veicolo già assicurato, lo stato di famiglia (è sufficiente anche una autocertificazione in carta semplice).
Polizza auto gratuita in corso

Se la polizza è stipulata in Tariffa fissa, segui ile indicazioni dell’Ivass che sono:

  1. A scadenza annua della polizza auto gratuita, la compagnia è obbligata a rilasciarti un’attestato di rischio a tuo nome con l’indicazione della tua precedente classe di merito universale e la storia dei sinistri che eventualmente causato negli ultimi cinque anni, compreso quello da lei assicurato;
  2. Se la polizza auto gratuita ha durata inferiore ad un anno (per esempio 6 mesi) la compagnia è obbligata a rilasciarti una dichiarazione sostitutiva equivalente.
  3. Se prima di accettare la polizza auto gratuita non ti sei mai assicurato e hai le caratteristiche per usufruire dell’agevolazione Bersani (veicolo acquistato in aggiunta ad uno o più veicoli di proprietà del tuo nucleo familiare) l’impresa di assicurazioni deve riconoscerti la classe di merito universale (CU) maturata su un veicolo appartenente al tuo nucleo familiare in ingresso che diminuirà (se hoh hai avuto sinistri) allo scadere dell’anno oppure aumenterà (se hai avuto uno o più sinistri pagati con responsabilità principale);
  4. Se non hai una delle caratteristiche sopra illustrate e cioè: un veicolo già assicurato oppure le caratteristiche per l’applicazione dell’agevolazione Bersani, la compagnia ti rilascerà l’attestato di rischio a tuo nome con classe di parte CU 14 che evolverà asseconda se nel corso dell’anno assicurato dalla polizza auto gratuita hai avuto sinistri con colpa o meno.
Polizza auto gratuita già scaduta

Verifica se la polizza auto gratuita che il concessionario ti ha offerto sia in tariffa fissa, se non ti è chiaro chiedi conferma al concessionario o all’impresa di assicurazioni, 

  1. Se la polizza e in tariffa fissa, sarai contattato per iscritto dalla compagnia di assicurazioni che ti ha offerto la polizza auto gratuita e ti fornirà un attestato di rischio a tuo nome riportante la classe di merito universale che hai maturato prima dell’adesione al contratto, la storia assicurativa degli ultimi 5 anni compreso l’anno di polizza auto gratuita;
  2. Se eri assicurato per la prima volta e hai i requisiti per l’agevolazione Bersani, la compagnia di assicurazioni ti fornirà un’attestato di rischio con la classe di merito in entrata pari a quella del tuo familiare;
  3. Se la polizza gratis è di durata inferiore all’anno (ad esempio 6 mesi) al posto dell’attestato l’impresa ti rilascerà una dichiarazione sostitutiva equivalente. 

Con l’attestato di rischio o con la dichiarazione sostitutiva ti potrai recare dall’assicuratore al quale ti sei rivolto dopo il periodo di assicurazione gratuita ed avrai diritto di richiedere la correzione della classe CU di merito e il rimborso dei maggiori premi eventualmente pagati (al netto dell’imposte che sono il 10.50% per il servizio sanitario e fino al 16% per l’imposta provinciale).

Hai portato a termine l’anno della tua polizza auto gratuita? Calcola un preventivo personalizzato e scopri quanto puoi risparmiare.

Per qualsiasi ulteriore chiarimento o necessità di assistenza puoi chiamare il Contact Center Consumatori dell’IVASS al numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13.30.

Fonte: Ivass Polizze rc auto gratuite – Come muoversi per non perdere classe di merito e benefici della legge Bersani

ultima modifica: 2015-11-08T15:18:43+02:00 da Alessandro Pierantoni